sun
discount
Le migliori offerte estive
Il tuo viaggio è gratis! (5+1=5)
Scopri le offerte

Atsuta Jingu: Guida al Santuario Shintoista più Importante di Nagoya

Atsuta Jingu è uno dei santuari shintoisti più importanti del Giappone e rappresenta una delle principali attrazioni storiche e culturali di Nagoya.

Atsuta Jingu: Guida al Santuario Shintoista più Importante di Nagoya

Ogni anno Atsuta Jingu è accoglie circa nove milioni di visitatori e custodisce una tradizione che si estende per quasi 2.000 anni. Il santuario è inoltre noto per essere il luogo in cui, secondo la tradizione, è conservata la spada Kusanagi, uno dei Tre Tesori Sacri del Giappone.

Il complesso si estende su una superficie di circa 200.000 metri quadrati e comprende numerosi edifici religiosi, una vasta foresta sacra, oltre 4.000 reperti storici e circa settanta festival e cerimonie che si svolgono nel corso dell'anno.

Questa guida illustra la storia di Atsuta Jingu, la sua importanza religiosa, le principali attrazioni del complesso, i giardini e tutte le informazioni utili per organizzare la visita.

 

Scegli un esclusivo Giappone viaggio di gruppo e vivi un’esperienza autentica accompagnato da esperti locali.

 

Da scoprire in questo articolo:

  1. Qual è la storia e l'importanza religiosa di Atsuta Jingu?

  2. Cosa vedere ad Atsuta Jingu durante la visita?

  3. Come sono i giardini e l'ambiente naturale di Atsuta Jingu?

  4. Quali sono le informazioni pratiche per visitare Atsuta Jingu?

  5. Conclusione

 

1. Qual è la storia e l'importanza religiosa di Atsuta Jingu?

 

Le origini del santuario

 

Secondo la tradizione, Atsuta Jingu fu fondato circa 1.900 anni fa, durante il regno dell'imperatore Keikō (70-130 d.C.), ed è considerato uno dei più antichi e importanti santuari shintoisti del Giappone.

La fondazione del santuario è strettamente legata alla figura di Miyasuhime-no-Mikoto, moglie del principe Yamato Takeru-no-Mikoto e figlia del governatore dell'antica provincia di Owari. Dopo la morte del principe, Miyasuhime consacrò in questo luogo la spada Kusanagi, dando origine al santuario. Nel corso dei secoli, imperatori e shōgun sostennero la conservazione del complesso attraverso numerosi interventi di ricostruzione e restauro, compresa la ricostruzione successiva alla Seconda Guerra Mondiale.

 

 

Uno dei santuari più importanti del Giappone

 

Atsuta Jingu è considerato il secondo santuario shintoista più importante del Giappone, dopo il Grande Santuario di Ise. La sua rilevanza religiosa deriva principalmente dal legame con uno dei Tre Tesori Sacri del Giappone, simboli della legittimità della famiglia imperiale.

Il santuario occupa un ruolo centrale nella tradizione religiosa e nella storia del Paese ed è conosciuto anche con i nomi di Atsuta-sama e Miya, appellativi che testimoniano il profondo rispetto riservato a questo luogo sacro.

 

 

La spada Kusanagi e i Tre Tesori Sacri

 

La Kusanagi-no-Tsurugi è una delle reliquie più importanti della tradizione giapponese. Secondo la mitologia shintoista, la spada fu scoperta dal dio Susanoo all'interno del corpo del drago Yamata-no-Orochi. Originariamente chiamata Ama-no-Murakumo-no-Tsurugi, venne successivamente donata alla dea Amaterasu come simbolo di riconciliazione.

La Kusanagi costituisce uno dei Tre Tesori Sacri del Giappone, insieme allo specchio Yata-no-Kagami e alla gemma Yasakani-no-Magatama. Nella tradizione, questi tre oggetti rappresentano rispettivamente il valore, la saggezza e la benevolenza.

Secondo la tradizione, la spada è custodita presso Atsuta Jingu, lo specchio nel Grande Santuario di Ise, mentre la gemma è conservata nel Palazzo Imperiale di Tokyo. I Tre Tesori Sacri non sono esposti al pubblico e possono essere osservati soltanto in occasioni rituali da un numero estremamente limitato di persone.

 

 

Il culto della dea Amaterasu

 

La divinità principale venerata ad Atsuta Jingu è Atsuta-no-Ōkami, manifestazione della dea Amaterasu-Ōmikami associata alla spada Kusanagi.

Amaterasu è la dea del sole e la divinità più importante dello shintoismo. Secondo la tradizione giapponese, è considerata l'antenata della famiglia imperiale e occupa un ruolo centrale nella mitologia nazionale.

Dal VII secolo, il santuario è inoltre legato alle cerimonie di successione imperiale, durante le quali i Tre Tesori Sacri assumono un importante valore simbolico nell'incoronazione del nuovo imperatore, rafforzando il legame tra la tradizione religiosa shintoista e l'istituzione imperiale giapponese.

 

atsuta-jingu-guida-al-santuario-shintoista
Quanto costa visitare il Santuario Atsuta Jingu?

L'ingresso al santuario è completamente gratuito ed è aperto 24 ore su 24, tutti i giorni dell'anno. Se desiderate visitare il museo Bunkaden, l'ingresso al Kusanagi-kan costa 500 yen, mentre il biglietto combinato per il Kusanagi-kan e la casa del tesoro costa 800 yen. È disponibile anche un parcheggio gratuito con 400 posti auto.

 

2. Cosa vedere ad Atsuta Jingu durante la visita?

 

La sala principale delle preghiere

 

La sala principale delle preghiere di Atsuta Jingu è realizzata secondo lo stile architettonico shinmei-zukuri, lo stesso utilizzato nel Grande Santuario di Ise e considerato uno dei più antichi dell'architettura shintoista giapponese.

L'edificio attuale fu ricostruito nel 1955, dopo i danni subiti durante la Seconda Guerra Mondiale. Ancora oggi rappresenta il centro religioso del complesso, dove i fedeli si recano per pregare e rendere omaggio alla dea Amaterasu, una delle principali divinità dello shintoismo.

 

 

Il museo Bunkaden e il Kusanagi-kan

 

Il Bunkaden (Casa del Tesoro) conserva oltre 4.000 reperti, tra cui 174 Importanti Proprietà Culturali riconosciute dalla Prefettura di Aichi. Inaugurato nel 1966, il museo ospita una ricca collezione di oggetti religiosi, tra cui abiti cerimoniali, arredi sacri, specchi votivi, maschere utilizzate nelle rappresentazioni Bugaku, manoscritti e manufatti storici.

Tra i reperti più importanti figura anche un pugnale designato come Tesoro Nazionale del Giappone.

La tradizione legata alla leggendaria spada Kusanagi ha inoltre favorito, nel corso dei secoli, numerose donazioni di spade giapponesi al santuario. Per valorizzare questa collezione è stato inaugurato nel 2019 il Kusanagi-kan, uno spazio espositivo dedicato alle spade storiche. Le esposizioni vengono rinnovate periodicamente, consentendo ai visitatori di ammirare reperti differenti durante l'anno.

 

 

Il teatro Noh

 

All'interno del complesso di Atsuta Jingu è presente un teatro dedicato alle rappresentazioni del Noh, una delle più antiche forme di teatro tradizionale giapponese. In occasione di festival e cerimonie religiose vengono organizzati spettacoli che contribuiscono a preservare questa importante tradizione culturale.

 

 

L'albero della canfora millenario

 

Tra le attrazioni naturali del santuario si distingue il grande albero della canfora, considerato uno dei simboli di Atsuta Jingu. Secondo la tradizione, sarebbe stato piantato dal monaco buddhista Kobo Daishi (774-835), fondatore della scuola buddhista Shingon.

Oltre al suo valore storico e simbolico, questo antico albero rappresenta uno degli elementi più caratteristici del paesaggio del santuario ed è una delle tappe più apprezzate dai visitatori.

 

Scopri il meglio del Giappone con il nostro esclusivo Itinerario Giappone 12 gg 

atsuta-jingu-guida-al-santuario-shintoista
Perché il Santuario Atsuta Jingu è così importante?

È considerato il secondo santuario shintoista più sacro del Giappone, dopo il Grande Santuario di Ise. La sua importanza deriva dal fatto che custodisce la spada Kusanagi, uno dei Tre Tesori Sacri imperiali. Con 1900 anni di storia, attira circa nove milioni di fedeli ogni anno ed è profondamente legato alla famiglia imperiale giapponese.

 

3. Come sono i giardini e l'ambiente naturale di Atsuta Jingu?

 

Un'area verde di 200.000 metri quadrati

 

Il santuario Atsuta Jingu si estende su un'area di circa 200.000 metri quadrati, caratterizzata da una vasta foresta sacra che ospita 45 santuari secondari. Questo ampio spazio naturale rappresenta uno degli elementi distintivi del complesso e crea un ambiente tranquillo che contrasta con il contesto urbano della città di Nagoya.

La vegetazione, composta da alberi secolari e numerose specie autoctone, contribuisce a preservare il carattere spirituale del santuario, rendendolo un luogo apprezzato sia per il suo valore religioso sia per il suo patrimonio naturalistico.

 

 

Sentieri e corsi d'acqua

 

L'area del santuario è attraversata da sentieri immersi nel verde che permettono di esplorare il complesso a piedi. Lungo il percorso si incontrano piccoli corsi d'acqua, aree boschive e scorci panoramici che valorizzano il paesaggio naturale del sito.

Questi percorsi consentono ai visitatori di osservare da vicino l'ambiente circostante e di raggiungere i diversi edifici religiosi e i santuari secondari distribuiti all'interno del complesso.

 

 

Gli alberi sacri

 

Tra gli elementi naturali più significativi di Atsuta Jingu figurano gli antichi alberi di canfora, alcuni dei quali hanno un'età stimata di oltre mille anni.

Il più celebre è l'O-Kusu, situato nei pressi del percorso che conduce al santuario principale dopo il Secondo Torii. Questo imponente albero raggiunge circa 20 metri di altezza e presenta una circonferenza del tronco di circa 7,7 metri, diventando uno dei simboli naturali del complesso.

Secondo una tradizione locale, tra le radici dell'O-Kusu vivrebbe un serpente bianco considerato un simbolo di prosperità e buona fortuna. Per questo motivo alcuni visitatori depongono offerte, come uova, ai piedi dell'albero.

L'O-Kusu fa parte dei cosiddetti "Sette Kusu", un gruppo di sette antichi alberi di canfora presenti all'interno del santuario. Attualmente solo tre di questi esemplari sono accessibili al pubblico e rappresentano alcune delle principali attrazioni naturalistiche di Atsuta Jingu.

 

Esplora le città più iconiche del paese con il nostro tour Giappone classico 9 Giorni.

atsuta-jingu-guida-al-santuario-shintoista
Come si arriva al Santuario Atsuta Jingu dalla stazione di Nagoya?

Ci sono tre opzioni principali: la linea JR Tokaido fino alla stazione di Atsuta (6 minuti, 190 yen) seguita da 8-10 minuti a piedi; la linea Meitetsu Nagoya fino alla stazione di Jingumae (5 minuti, 230 yen) con 3 minuti a piedi; oppure la metropolitana Meijo fino alla stazione di Atsuta Jingu Nishi con 5-7 minuti a piedi.

Personalizza la tua vacanza da sogno!

Contattate i nostri esperti locali per un viaggio indimenticabile.

Organizza il tuo viaggio!

 

4. Quali sono le informazioni pratiche per visitare Atsuta Jingu?

 

Orari di apertura e biglietti

 

Il santuario Atsuta Jingu è aperto tutti i giorni dell'anno, 24 ore su 24, e l'accesso al complesso è gratuito. Questa caratteristica lo rende uno dei principali luoghi di culto di Nagoya, visitabile in qualsiasi momento della giornata.

Il Bunkaden (Casa del Tesoro) è aperto dalle 9:00 alle 16:30, con ultimo ingresso alle 16:10. Il museo resta chiuso l'ultimo mercoledì di ogni mese, il giorno successivo e nel periodo compreso tra il 25 e il 31 dicembre. L'ingresso al Kusanagi-kan, dedicato alle spade giapponesi, costa 500 yen, mentre il biglietto combinato con il Bunkaden è disponibile a 800 yen.

Per chi raggiunge il santuario in auto è disponibile un parcheggio gratuito con circa 400 posti auto e 6 posti riservati agli autobus.

 

 

Come arrivare da Nagoya Station

 

Atsuta Jingu è facilmente raggiungibile dalla stazione di Nagoya attraverso diversi mezzi di trasporto.

  • JR Tokaido Line: circa 6 minuti fino alla stazione di Atsuta, seguiti da una passeggiata di 8-10 minuti.
  • Meitetsu Nagoya Line: circa 5 minuti fino alla stazione di Jingumae, da cui il santuario dista circa 3 minuti a piedi.
  • Linea metropolitana Meijo: fermata Atsuta Jingu Nishi, situata a circa 5-7 minuti a piedi dall'ingresso.

 

 

Dove mangiare i kishimen

 

All'interno del complesso, presso Kusanagi Square, si trova il ristorante Miya Kishimen, specializzato nei tradizionali kishimen, le caratteristiche tagliatelle piatte di Nagoya. Il locale è aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 16:30 e propone anche dessert come gelato soft e zenzai. I visitatori con esigenze alimentari particolari dovrebbero verificare gli ingredienti, poiché il brodo tradizionale viene generalmente preparato con pesce.

 

 

Festival e cerimonie

 

Ogni anno Atsuta Jingu ospita circa settanta festival e cerimonie religiose.

Tra gli eventi più importanti figura l'Atsuta Matsuri (Shobu-sai), celebrato il 5 giugno, che si conclude con uno spettacolo pirotecnico presso il Jingu Koen. Un'altra ricorrenza significativa è lo Shinyo-Togyo Shinji, celebrato il 5 maggio, una cerimonia tradizionale che ricorda il ritorno della spada sacra Kusanagi al santuario e comprende una processione rituale accompagnata da preghiere dedicate alla famiglia imperiale.

 

 

Consigli per la visita

 

Per visitare Atsuta Jingu con tranquillità è consigliabile dedicare almeno una o due ore all'esplorazione del complesso, dei sentieri immersi nel bosco e delle principali aree di interesse.

Nei dintorni del santuario è inoltre possibile trovare ristoranti che servono l'hitsumabushi, specialità tipica di Nagoya a base di anguilla grigliata servita su riso, considerata una delle preparazioni gastronomiche più rappresentative della città.

 

Parti per un incredibile tour del Giappone 10 Giorni tra cultura, natura e tecnologia.

atsuta-jingu-guida-al-santuario-shintoista
Cosa si può vedere all'interno del santuario?

 Il complesso offre numerose attrazioni: la sala principale delle preghiere in stile shinmei-zukuri, il museo Bunkaden con oltre 4.000 reliquie storiche, un teatro Noh dove si tengono rappresentazioni durante l'anno, e il famoso albero della canfora millenario O-Kusu alto 20 metri. Il parco si estende su 200.000 metri quadrati con 45 santuari sussidiari.

 

5. Conclusione

 

Atsuta Jingu rappresenta uno dei principali luoghi di culto shintoisti del Giappone e costituisce una delle attrazioni culturali e spirituali più significative di Nagoya. Oltre al suo valore religioso, il santuario è noto per il suo profondo legame con la storia imperiale giapponese e per custodire tradizioni che si tramandano da secoli.

Immerso in un'ampia area boschiva, Atsuta Jingu offre un ambiente caratterizzato da tranquillità e natura, in netto contrasto con il contesto urbano circostante. Il complesso comprende edifici sacri, sentieri immersi nel verde e spazi dedicati ai visitatori, contribuendo a renderlo una meta apprezzata sia da chi desidera conoscere la cultura giapponese sia da chi è alla ricerca di un luogo di raccoglimento.

Per visitare il santuario e le sue principali aree di interesse è consigliabile dedicare almeno due ore, così da poter esplorare il complesso con calma e vivere appieno l'atmosfera che contraddistingue uno dei siti religiosi più importanti del Giappone.

atsuta-jingu-guida-al-santuario-shintoista
Quanto tempo serve per visitare il Santuario Atsuta Jingu?

Si consiglia di dedicare da 1 a 2 ore per esplorare adeguatamente il santuario. Questo tempo permette di visitare gli edifici sacri, passeggiare nei giardini tra gli alberi millenari, ammirare l'albero della canfora e, se lo desiderate, visitare il museo. Potete anche fermarvi al ristorante Miya Kishimen per assaggiare i kishimen, le tipiche tagliatelle piatte di Nagoya.

    Tour Relativi

    Pianifica il tuo viaggio