Dubai
26 May

I Documenti necessari per andare a Dubai

Avete in programma una vacanza a Dubai e volete assicurarvi di avere tutte le “carte in regola”? Leggete questo articolo per un check up completo dei documenti necessari. 
 

1) Passaporto, con validità residua di almeno sei mesi dall’ingresso nel Paese (es.se si entra negli Emirati Arabi il 1 maggio,il passaporto deve essere valido almeno fino al 1 novembre).

 

2) Visto d’ingresso, per quanto riguarda il visto: vi sono diversi tipi e modalità per ottenere un visto valido.

 

3) Non è obbligatorio, ma si consiglia di stipulare, prima del viaggio, un’assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l'eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese. Senza un’adeguata copertura assicurativa i costi ingenti degli ospedali di Dubai e quelli di un eventuale rimpatrio risulteranno a carico del viaggiatore.

 

4) Per soggiornare a Dubai non sono richieste vaccinazioni particolari, ma il buon senso suggerisce di provvedere a effettuare un’antitetanica (soprattutto in caso di trasferte avventurose nel deserto) e di mettere in atto tutte le precauzioni igieniche e di comportamento per evitare il contagio di epatiti o altre malattie trasmissibili.

Come si ottiene il visto se stai andando in vacanza a Dubai?*

1. Non è necessario richiedere il visto prima della partenza se siete titolari di un passaporto dei seguenti paesi:


Andorra, Argentina, Australia, Brunei, Canada, Cile, Hong Kong, Cina, Irlanda, Giappone, Kazakistan, Malesia,Monaco,Nuova Zelanda, Repubblica Popolare Cinese, Federazione Russa, San Marino, Singapore,Ucraina, Regno Unito, Stati Uniti d'America, Città del Vaticano.

Basta recarsi presso l’area Immigrazione all’arrivo, vi verrà rilasciato un visto turistico gratuito con la validità di 30 giorni.

* Se fai solo scalo all’aeroporto di Dubai, è sufficiente avere il passaporto, anche con una validità inferiore ai sei mesi.  Ovviamente dovrai verificare anche le regole della tua destinazione finale.

2. Per i Paesi sotto elencati, compresa l’Italia, il visto turistico viene rilasciato automaticamente all’ingresso, tramite  timbro sul passaporto per soggiorni di massimo 90 giorni (con uno o più ingressi) valido per 6 mesi dalla data di emissione; non è quindi necessario richiederlo in anticipo. Per questa categoria, l’esenzione dal visto è entrata in vigore dal 7 maggio 2015 per corto soggiorno (fino a 90 giorni ogni 180).

Austria, Belgio, Brasile, Bulgaria, Croazia, Cipro, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Islanda, Italia, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Portogallo, Romania, Seychelles, Slovacchia, Slovenia, Corea del Sud, Spagna, Svezia, Svizzera, Uruguay. 


I cittadini di questi paesi, se lo desiderano o se hanno già superato i 90 giorni di permanenza, possono richiedere un visto turistico a pagamento prima della partenza. Non è possibile estenderlo, per cui dopo 90 giorni è obbligatorio uscire dal territorio degli Emirati Arabi Uniti.
 

ATTENZIONE!  Non è permesso uscire dal territorio emiratino ed andare in Oman, per aggirare le regole massime di permanenza.
 

3. Per i cittadini di altre nazionalità che si devono recare in vacanza (quindi non per il solo transito) è necessario richiedere un visto prima di partire. Le ambasciate e i consolati degli Emirati Arabi Uniti non rilasciano visti turistici; questi infatti sono rilasciati dai cosiddetti “sponsor”:

                - compagnia aerea con la quale si ha prenotato il viaggio (più semplice).
                - hotel presso il quale si è effettuata la prenotazione.
                - online su emirates.com (almeno 4 giorni lavorativi internzionali prima del viaggio).

 

I visti emessi mediante questo servizio sono validi per un soggiorno a Dubai di 96 ore, di 30 giorni o 90 giorni. Una volta approvato, il visto non può essere prorogato oltre il periodo di permanenza originario.

   

Ps. Un membro della famiglia o un parente prossimo residente negli Emirati Arabi Uniti può fare richiesta del visto per vostro conto.

ATTENZIONE!  L'ottenimento del visto è esclusiva responsabilità del passeggero, l'ingresso negli EAU è soggetto ad approvazione dell'ufficio immigrazione.
 

La nostra storia
Memphis Tours è nata come un business di famiglia nel 1955. La compagnia è stata pioniera nel settore del turismo in Egitto, affermandosi come una delle principali nell’organizzazione di escursioni sulle coste, comprese crociere come P&O Cruises, Princess Cruises e British, French & American navies dal 1955 alla fine del 1996
Attualmente stiamo espandendo i nostri servizi in nuove destinazioni come l’India, la Giordania, Dubai, l’Oman, la Turchia, il Marocco, la Grecia, la Spagna, il Libano e l’Africa. Il nostro staff è costituito da più di 300 persone – numero in crescita ogni anno – di culture, esperienze e genere diversi. Il loro servizio, di cui beneficiano più di 20.000 ospiti di Memphis Tours provenienti da tutto il mondo è di notevole qualità e si basa sull’attenzione ai dettagli.
Viaggio su Pinterest
Contattaci