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I sarcofagi più famosi nel mondo: Sarcofagi egizi e romani

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Un proverbio molto famoso dice: “la storia ripete sempre sé stessa “. Perciò, per sapere come mai il mondo attuale si è formato, ci rivolgiamo sempre alla storia. 

 

Conoscere la storia ci aiuta a sapere le origini delle società e delle loro culture e conoscere le nostre radici. Infatti, leggere un articolo o un libro nella storia ci avvicina a un mondo lontano, ma nello stesso tempo molto familiare.

 

In questo articolo parliamo dei sarcofagi. Prima di tutto, dobbiamo sapere cos’è un sarcofago. Semplicemente, il sarcofago è una grande arca sepolcrale di pietra pregiata destinata a custodire il cadavere. 

 

Nell'antico Egitto l'uso dei sarcofagi risale alle prime dinastie ed è molto connesso con il rito funebre dell’inumazione. 

 

Mentre nel mondo romano, dopo il I secolo d.C e a causa della religione cristiana e del diffuso dell’inumazione, sono diffusi anche i sarcofagi romani.


 

Scopriamo alcuni sarcofagi egizi e sarcofagi romani:

 

 

1. Tutankhamon, Luxor, Egitto

 

Fra i sarcofagi egizi più famosi, se non è il  più famoso in assoluto, c’è il sarcofago di Tutankhamon.Tutankhamon è ricordato dagli storici come il faraone bambino. Fu il dodicesimo sovrano della XVIII dinastia del Nuovo Regno Egizio e regnò solo per 10 anni dal 1333 al 1323 a. C.

 

Il nome di Tutankhamon vuol dire immagine vivente di Aton. Aton fu la divinità solare dell'antico Egitto che fu venerato da Ekhnaton, padre di Tutankhamon.

 

Il ritrovamento della tomba di Tutankhamon fu avvenuto il 4 novembre del 1922 nella Valle dei Re, nel corso della spedizione diretta dagli archeologi ed egittologi inglesi Howard Carter e lord George Herber, conte di Carnavon. 

 

All’interno del sarcofago ci fu la mummia del giovane Tutankhamon intatta con il volto coperto da una maschera d’oro. 

 

Il sarcofago fu sottoposto ai suoi primi lavori di restauro, prima di essere esposto al nuovo Grand Egyptian Museum che verrà aperto l’anno prossimo.

 

 

2. 30 sarcofagi, Luxor, Egitto

 

È la scoperta più recente ed è di un eccezionale valore come ha ricordato il ministro egiziano per le Antichità. Nel 2019 a Luxor, esattamente nella necropoli cebana di Asasif, furono scoperti 30 sarcofagi egizi, intatti, sigillati e dipinti.

 

Scoprì questi sarcofagi il team di ricerca egiziano di Mostafa Waziri, segretario generale del Supremo consiglio delle antichità. Infatti, è la prima scoperta di nuovi sarcofagi a Luxor sin dalla fine del 19° secolo. 

 

Sono 30 sarcofagi di legno che contengono 23 uomini, 5 donne e tre bambini. È una grande e straordinaria scoperta archeologica perché le bare sono in ottimo stato di conservazione. 


La prima considerazione fatta è che probabilmente questi 30 sarcofagi risalgono ad almeno 3.000 anni fa e che si tratta di una dinastia o di una famiglia di sacerdoti.

 

 

3. San Pietro, Bevagna, Italia

 

Si tratta del tesoro sommerso del Salento. I Sarcofagi del Re sono sarcofagi romani di grande valore archeologico e risalgono al III secolo d. C. 


I sarcofagi del Re, noti anche come Vasche del Re, sono 23 pesanti vasche di marmo greco grezzo cristallino che giacciono a circa 6 metri di profondità nei pressi del Fiume Chidro, e vicino a San Pietro in Bevagna.

 

I sarcofagi del Re, alcuni rettangolari, altri arrotondati e a volte impilati uno nell'altro, furono a bordo di una nave destinata a Roma. 


Questi sarcofagi romani considerati fra i più importanti giacimenti archeologici sottomarini del mar Mediterraneo furono scoperti da Peter Throckmorton, giornalista americano e pioniere archeologo subacqueo quando fece una ricerca che lo condusse a scoprire i sarcofagi del Re.

 

 

4. Tomba di Romolo, Roma, Italia

 

Secondo la leggenda, Romolo fondó Roma dopo aver ucciso il fratello gemello Remo. La coppia di gemelli fu lasciata da piccola e allattata da una lupa. La lupa è conosciuta come simbolo di Roma e viene mostrata con i gemelli mentre succhiano il suo latte. 

 

Secondo le leggendi raccontate, i fratelli non furono d’accordo su quale dei sette colli di Roma si stabilì. Per questo, Romolo uccise Remo prima di fondare la cittá di Roma e governare come Re.

 

Nel 19° secolo la tomba del re Romolo, il leggendario fondatore di Roma fu trovato nel cuore del Foro Romano. Il sepolcro fu scoperto per la prima volta nel 1898 da parte dell'archeologo Giacomo Boni, che non la collegò direttamente a Romolo. 

 

Negli anni ’30, la tomba fu ‘coperta’ dal lavoro svolto da Mussolini. Però grazie alle indagini archeologiche condotte dal Parco archeologico del Colosseo, la tomba fu riscoperta sotto le scale di marmo che conducono alla Curia. 


Il sarcofago romano fu localizzato in un tempio sotterraneo che si trovò vicino al Lapis Niger, la pietra nera indicata come luogo funesto per essere il luogo della tomba di Romolo o forse la scena del suo omicidio dal senato. 

 

Il sarcofago fu scavato nel tufo del Campidoglio e risale probabilmente al VI secolo a.C. 

 

 

5. Sarcofago degli Sposi, Roma, Italia

 

Si tratta di un sarcofago etrusco in terracotta che risale al VI secolo. Fu ritrovato nel XIX secolo durante gli scavi nella necropoli della Banditaccia a Cerveteri. 

 

Attualmente la scultura è esposta al Museo nazionale etrusco di Villa Giulia a Roma.

 

Il sarcofago è un oggetto di arte funeraria e racconta la storia di un viaggio destinato a portare questi due coniugi nel tempo infinito dell’eternità. 

 

Il sarcofago degli sposi raffigura due coniugi sdraiati in un triclinio a un banchetto. Le braccia bianche della donna sono un simbolo della sua importanza a livello politico e anche sociale.  

 

All’interno della scultura stessa ci furono le ceneri di marito e moglie. La struttura del sarcofago deriva da quella dei vasi canopi che in passato contennero le ceneri dei defunti.
 

Un sacrfago simile al sarcofago degli sposi si trova nel museo del Louvre a Parigi.  

 

 

6. Sarcofago di Ahiram, Beirut, Libano 


Il sarcofago del re Ahiram, noto anche come Ahirom, è il sarcofago del re dell'antica città fenicia di Byblos, ora conosciuta come Jbeil.

 

Il sarcofago fu un dono del figlio Ittobaal a Ahiram. Il sarcofago fu scoperto nel 1923 dall'archeologo francese Pierre Montet nel corso di uno scavo archeologico a Byblos. Con il sarcofago del Ahiram furono trovate anche nove sepolture appartenenti ad altri sovrani Fenici. 

 

Le figure sui lati lunghi del sarcofago rappresentano un corteo funebre. Sono 15 figure di offerenti e oranti che si muovono verso il defunto sovrano seduto in un trono.

 

Mentre sui lati corti ci sono le figure di otto donne con i seni nudi e la chioma sciolta sulle spalle per battersi il petto e strapparsi i capelli, in segno di lutto per la morte del re.

 

Attualmente il sarcofago di Ahiram è esposto nel Museo Nazionale di Beirut. 

 

 

7. Sarcofagi del Medio Regno Egizio, Egitto

 

Il Medio Regno è una delle epoche degli egizi e viene dopo l’Antico Regno ed è caratterizzato dai sarcofagi lignei a cassa rettangolare decorati con immagini geroglifici e architettoniche.

 

Nella XI dinastia furono comparsi i sarcofagi composti di lastre di calcare bianco scolpiti con scene che rappresentano la vita quotidiana e sono scene ricche di equilibrio ed eleganza.

 

I più belli sarcofagi per forma, decorazioni e materiale sono quelli della XII dinastia. 

 

Fra i più famosi sarcofagi del Medio Regno Egizio c’è il sarcofago a cassa a nome di Irinimenpu. Questo sarcofago risale al XII-XIII dinastia, 1938-1640 a. C. 

 

La decorazione del sarcofago destinato al corredo funerario di un egiziano chiamato Irinimenpu consiste in una catena di pannelli a "facciata di palazzo", un motivo ripreso dall'architettura funeraria dell'Antico Regno, che rende il sarcofago una dimora eterna

 

 

8. Sarcofagi Rishi

 

I sarcofagi Rishi furono un nuovo tipo dei sarcofagi. È facile riconoscere questo tipo di sarcofagi per alcune innovazioni nella scelta dei motivi decorativi come la presenza di un disegno a piume e la sua forma antropoide.

 

Vassalli fu il primo studioso ad etichettare questo tipo di sarcofagi con il termine rishi quando nel 1860 esplorò un cimitero della XVII dinastia a Luxor in cui ci furono sarcofagi egizi Rishi. 

 

Qualche anno fa, a Dra Abu el-Naga a Luxor, un team spagnolo ha scoperto una camera funeraria scavata 4 metri nella roccia che custodiva un sarcofago rishi che risale al 1.600 a.C.

 

Grazie all’ingresso della tomba ancora sigillato con mattoni, il sarcofago ha mantenuto inalterati i vivaci colori della decorazione tipica del II Periodo Intermedio.

 

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